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Come filtrare in casa l’olio di oliva?

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Comprare l’olio extravergine al supermercato? Certo, ma si corre sempre il rischio di acquistare un olio non di buona qualità e di dubbia provenienza. Ecco perché sempre più persone decidono di comprare olio extravergine di oliva direttamente al frantoio o dal produttore. Se non filtrato, l’olio appena franto potrebbe formare una leggera posa sul fondo bottiglia. E’ possibile effettuare un filtraggio in casa per eliminarla?

Olio non filtrato? Buono, ma attenzione alla morchia!

La presenza di sedimenti nell’olio di oliva appena franto è normalissima. Un olio non filtrato presenta sicuramente maggiori proprietà salutari dovute ad una maggiore presenza di polifenoli (il filtraggio, infatti, potrebbe ridurre del 5% la carica polifenolica). Per questo motivo sono sempre più numerose le persone che decidono di comprare olio non filtrato, più denso, profumato e ricco di minuscole particelle di polpa.

Seppur l’olio non filtrato sia da preferire, con il trascorrere del tempo la morchia presente sul fondo del recipiente potrebbe compromettere la qualità all’olio causandone l’ossidazione.

Ecco perché comprando olio al frantoio è necessario effettuare dei travasi. Il primo dovrebbe essere eseguito subito in primavera.

Come filtrare l’olio di oliva

Il filtraggio dell’olio di oliva in fase di travaso può essere eseguito con appositi filtri. Questi si dividono in 3 categorie:

  • il classico canovaccio in cotone
  • il colino
  • filtri di carta

Solitamente la morchia si deposita sul fondo della bottiglia. Le nostre nonne hanno da sempre utilizzato il filtro a cotone per olio di oliva, ovvero il classico canovaccio di cotone che essendo a trama fitta riesce a separare il sedimento dall’olio. Il canovaccio può diventare poco pratico se le quantità di prodotto da filtrare non è eccessiva; in tal caso è necessario cambiare il canovaccio per garantire un buon filtraggio.

Un’alterativa è il colino che però deve essere a trama molto fitta in modo da eliminare ogni traccia di deposito. Il colino, in caso di intasamento, può essere facilmente risciacquato.

L’ultima possibilità sono i filtri di carta per olio di oliva. Questi sono in vendita presso negozi di prodotti per la casa o prodotti per l’agricoltura e possono sostituire i precedenti canovacci di cotone o i colini. Le confezioni sono multiple quindi una volta che un filtro è stato utilizzaor ed è sporco può essere buttato. Il filtro in carta è realizzato con cellulosa pura, adatta al contatto con gli alimenti, ed è a trama stretta trattenendo così ogni sedimento presente nell’olio.

Di sicuro i filtri di carta per olio di oliva sono più pratici e funzionali rispetto ad altri metodi.

E tu hai mai filtrato l’olio di oliva in casa?

A cura della redazione di olio Cristofaro

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