come filtrare l'olio di oliva in casa

Come filtrare in casa l’olio di oliva?

Comprare l’olio extravergine al supermercato? Certo, ma si corre sempre il rischio di acquistare un olio non di buona qualità e di dubbia provenienza. Ecco perché sempre più persone decidono di comprare olio extravergine di oliva direttamente al frantoio o dal produttore. Ma il prodotto comprato in autunno, appena franto, potrebbe presentare una leggera posa sul fondo bottiglia. Di seguito i consigli per filtrarlo.

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La posa nell’olio d’oliva non ne cambia la qualità

La prima cosa da dire è che il sedimento dell’olio extravergine non ne inficia la qualità, anzi, è il segnale che si tratta di un prodotto di qualità. Per questo motivo sono sempre più numerose le persone che decidono addirittura di comprare olio non filtrato, più denso, profumato e ricco di minuscole particelle di polpa. Questo prodotto ha maggiori proprietà nutrizionali perché per qualche mese il sedimento continua a rilasciare preziose sostanze antiossidanti. Con il trascorrere del tempo però la morchia può creare un danno all’olio perché ne causa l’ossidazione.

Ecco perché comprando olio al frantoio è necessario effettuare dei travasi. Il primo dovrebbe essere eseguito dopo qualche mese dall’acquisto, il secondo al termine dell’inverno.

Filtrare l’olio: meglio un canovaccio di cotone o un colino?

Il filtraggio dell’olio di oliva per il travaso può essere eseguito con filtri per olio di oliva. Questi si dividono in due categorie: il classico canovaccio in cotone oppure un colino.

Solitamente la morchia si deposita sul fondo. Le nostre nonne hanno sempre usato il filtro a cotone per olio di oliva, ovvero il classico canovaccio di cotone che essendo a trama fitta riesce a separare il sedimento dall’olio. Il canovaccio può diventare poco pratico se le quantità di prodotto da filtrare sono di un certo tenore; in tal caso è necessario cambiare il canovaccio e poi lavarli tutti.

Un’alterativa è il colino che però deve essere a trama molto fitta in modo da ottenere un olio libero da ogni traccia di deposito. Il colino può essere facilmente risciacquato se si intasa.

L’ultima possibilità sono i filtri di carta per olio di oliva. Questi sono in vendita presso negozi di prodotti per la casa o prodotti per l’agricoltura e possono sostituire i vari canovacci di cotone o i colini. Le confezioni sono multiple quindi una volta che un filtro è sporco può essere buttato. Il filtro in carta per olio di oliva è realizzato a trama stretta e quindi trattiene ogni sedimento presente nell’olio. Inoltre viene utilizzata una cellulosa pura adatta al contatto con gli alimenti. Di sicuro i filtri di carta per olio di oliva sono più pratici e funzionali rispetto ad altri metodi.

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