come filtrare l'olio di oliva in casa

Comprare l’olio extravergine al supermercato? Certo, ma si corre sempre il rischio di acquistare un olio non di buona qualità e di dubbia provenienza. Ecco perché sempre più persone decidono di comprare olio extravergine di oliva direttamente al frantoio o dal produttore. Se non filtrato, l’olio appena franto potrebbe formare una leggera posa sul fondo bottiglia. E’ possibile effettuare un filtraggio in casa per eliminarla?

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Olio non filtrato? Buono, ma attenzione alla morchia!

La presenza di sedimenti nell’olio di oliva grezzo appena franto è normalissima. Un olio non filtrato spesso viene associato ad un olio più salutare. In realtà l’acqua di vegetazione presente nell’olio non filtrato tende a trattenere aromi e profumi. Infine, i sedimenti (detta comunemente “morchia”) tendono ad ossidare e a irrancidire l’olio. Seppur preferito da molte famiglie, l’olio non filtrato è sicuramente più difficile da gestire rispetto a quello filtrato.

Con il trascorrere del tempo, la morchia presente sul fondo del recipiente compromette sicuramente la qualità all’olio causandone l’ossidazione e quindi l’irrancidimento.

Ecco perché comprando olio grezzo è necessario consumarlo entro i primi 3 mesi: ad esempio un olio acquistato nel periodo di produzione (in genere ad ottobre), dovrebbe essere consumato entro e non oltre fine anno (a dicembre).

Metodi per filtrare l’olio di oliva

Il “vero” filtraggio dell’olio di oliva viene effettuato in frantoio (o in un luogo adatto) utilizzando appositi macchinari. Uno dei metodo più diffuso è il filtraggio a cartoni. Trattasi di un filtraggio semplice e naturale: l’olio grezzo passa attraverso appositi cartoni che trattengono i sedimenti presenti nell’olio. In uscita il risultato è un olio brillante, più verde e più profumato.

Tra i metodi di filtraggio più casarecci, potresti utilizzare:

  • il classico canovaccio in cotone
  • il colino

Attenzione! Questi metodi spartani non potranno mai dare il risultato del filtraggio professionale a cartoni.

Il classico canovaccio di cotone rappresenta il metodo tradizionale usato dalle nostre nonne: essendo a trama fitta riesce a separare il sedimento dall’olio. Il canovaccio può diventare poco pratico se le quantità di prodotto da filtrare non è eccessiva; in tal caso è necessario cambiare il canovaccio per garantire un buon filtraggio.

Un’alterativa è il colino che però deve essere a trama molto fitta in modo da eliminare ogni traccia di deposito. Il colino, in caso di intasamento, può essere facilmente risciacquato.

E tu hai mai filtrato l’olio di oliva in casa?

A cura della redazione di olio Cristofaro

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