olio extravergine pugliese per la ristorazione

L’extra vergine nella ristorazione ad alto livello: un matrimonio possibile?

La sensibilità degli Italiani a tavola è cresciuta negli ultimi anni privilegiando sempre più alimenti sani e qualitativamente migliori. Il patrimonio enogastronomico del nostro Paese offre sotto questo profilo un’ampia varietà di prodotti tra cui spicca, per tradizione secolare, l’olio extra vergine d’oliva: elemento principe della dieta mediterranea.

Il vero olio extravergine nella ristorazione si può?

Dopo anni di generico utilizzo di oli d’oliva provenienti dall’area dei Paesi mediterranei, venduti all’inconsapevole consumatore come olio extra vergine d’oliva, ha iniziato a diffondersi attenzione circa la necessità di distinguere ciò che in maniera fuorviante viene definito tale da prodotti che realmente possono fregiarsi della denominazione di olio extra vergine.

La nostra penisola è da questo punto di vista terra naturalmente vocata all’olivicoltura con zone particolarmente note per dare vita ad oli dalle qualità eccezionali. Tra questi c’è sicuramente la produzione di olio pugliese frutto di una tradizione che affonda le sue radici nella storia dei suoi ulivi secolari e nell’innovazione che nel tempo i suoi produttori hanno saputo apportare mantenendo inalterata la genuinità e l’eccellenza del prodotto. Da questo punto di vista la ristorazione non solo può ma deve diventare un canale privilegiato per diffondere il consumo di vero olio extra vergine d’oliva quale principale olio per la ristorazione. Passa sicuramente da qui, per lo meno se si punta a fare ristorazione di alto livello, l’offerta di una cucina che è capace di coniugare sapori e qualità delle materie prime utilizzate.

Nella ristorazione ci vuole la carta degli oli

La ristorazione italiana può diventare la tappa di un percorso di crescita non solo qualitativa ma culturale nella misura in cui saprà valorizzare il vero olio extra vergine prodotto nel nostro Paese.

Dall’offerta di olio pugliese in poi sarebbero numerosi i prodotti da inserire all’interno di una vera e propria carta dell’olio che darebbe un’idea finalmente utile della complessità che caratterizza la varietà di oli che possono trovare utilizzo non solo in cucina come olio ristorazione ma come accompagnamento ai diversi piatti secondo orientamenti di gusti e sfumature che costituiscono la vera ricchezza della gastronomia italiana.

A cura della redazione di Olio Cristofaro

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Olio Cristofaro: presente nella guida internazionale FLOS OLEI 2018. Classificato come uno dei migliori extravergine nel mondo

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