Quali sono le normative per l’etichettatura dell’olio extra vergine di oliva?

etichettatura olio extra vergine

Il confezionamento può essere effettuato in proprio oppure presso i frantoi oleari. Vediamo le modalità di confezionamento in ciascuno dei casi.

Confezionamento in proprio

In Proprio, e sono necessari i seguenti requisiti:

  • Munirsi di Partita Iva ed emettere i relativi Documenti Fiscali (D.d.T. e Fattura);
  • Autorizzazione sanitaria del locale (rivolgersi presso l’ASL territoriale);
  • SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività, da richiedere tramite il
    sindacato all’ufficio dei vigili urbani).

Recarsi presso la ASL territoriale di San Severo con “Planimetria” dei locali e “relazione tecnica” del processo lavorativo e delle attrezzature in uso (serbatoi, riempitrici).

Iscrizione al Registro telematico “SIAN” in maniera autonoma o presso Caf (sindacato). Questa registrazione comporta la comunicazione telematica di ogni movimento di olio entro 6 giorni, a partire dal giorno in cui è avvenuto il movimento). Per movimento di intende (travaso, imbottigliamento e vendita di prodotto sfuso).

Confezionamento presso i frantoi oleari

Presso i Frantoi Oleari, che normalmente dovrebbero essere provvisti di entrambe le autorizzazioni, facendosi rilasciare:

  • Fattura di stoccaggio;
  • Fattura di confezionamento ed etichettatura;
  • Documento di Reso confezionamento da Conto deposito.

Solo in questo modo sarà possibile avere la completa tracciabilità del prodotto. In questo caso il frantoio si impegna a fare tutte le comunicazioni al SIAN.

Nel breve periodo questa risulta essere la strada più semplice.

In entrambi i casi l’olio deve essere confezionato in contenitori di capienza massima 5 LT e provvisto di un sistema di chiusura che perde la sua integrità dopo la prima utilizzazione (per la ristorazione tappo antirabbocco). Deve essere obbligatoriamente etichettato.

Vuoi sentire il profumo dell'olio fresco appena franto?

OLIO PUGLIESE CONFEZIONATO IN FRANTOIO

Per sentire l'intenso profumo di fresco. Sempre.
Olio Cristofaro: presente nella guida internazionale FLOS OLEI 2018. Classificato come uno dei migliori extravergine nel mondo
Vuoi rimanere aggiornato?
Iscriviti alla newsletters

Altri articoli che ti potrebbero interessare

L’olio extra vergine d’oliva a DOP “Dauno” L'olio extra vergine d'oliva a DOP "Dauno" si ottiene da olive provenienti dai lussureggianti oliveti che s'incontrano percorrendo i variegati itinera...
Classificazione acidità olio di oliva L'olio d'oliva è un elemento fondamentale e tipico della dieta mediterranea, ma con tale termine si definiscono in maniera generica tutti gli oli deri...
Olio di sansa di oliva: cos’è e qual è il suo utilizzo? In commercio esistono diversi tipi di olio di oliva la cui differenza dipende dalla coltivazione delle olive, dalla loro provenienza geografica, dalla...
Come si legge e interpreta l’analisi organolettica dell’olio? Per definizione l'olio extravergine di oliva rappresenta quell’olio ottenuto dalle olive unicamente mediante procedimenti meccanici, o altri procedime...
Cosa si intende per “qualità” dell’olio extra vergine ? Per le aziende di trasformazione di olive in olio, il concetto di qualità può essere esteso non solo al prodotto e ai processi, ma anche ai sistemi pr...
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *