Ogliarola Garganica: l’oliva del Gargano!

Il territorio che prende il nome dal promontorio del Gargano è una vasta area le cui colline custodiscono la varietà Ogliarola Garganica. La più antica tipologia di Cultivar!
Scopriamolo insieme!

Le sue antiche origini

La sua storia ha origini antichissime, risale ai Romani che dopo aver colonizzato le nostre terre riconobbero nell’olivo un frutto importantissimo per il loro fabbisogno.
Lo stesso imperatore Traiano fece coniare una moneta raffigurante una ragazza con un ramo d’olivo in grembo.
A causa delle invasioni barbariche, però, e la successiva caduta dell’Impero Romano d’Occidente, la coltivazione dell’olivo subì uno stallo.
Con l’unificazione dell’Italia, la Puglia ebbe un nuovo periodo di fioritura nella produzione di olio di oliva e nella sua coltivazione.
Oggi esistono tre varietà di Ogliarola:

  • Garganica
  • Barese
  • Salentina

Un gusto equilibrato e un profumo intenso

L’Ogliarola Garganica è controllata attentamente e continuamente per prevenire le malattie che potrebbero colpirla e per garantire la qualità delle olive una volta maturate.
È la cultivar autoctona diffusa sul Gargano.
Gli olivi sono alti e molto robusti, è una pianta rustica, di veloce crescita. La maturazione è abbastanza tardiva, da metà ottobre a metà novembre.

Il frutto è di colore verde, di forma ellittica con apice rotondo e base tondeggiante.
L’oliva ha una dimensione medio-piccola e il suo peso oscilla dai 2 ai 3 grammi.
L’olio assume un colore giallo con riflessi verdi.

Ha un sapore delicato e aromatizzato, tendenzialmente piccante e il suo aroma è fruttato ed è molto simile alla mandorla, altra pianta molto importante per questi luoghi.
Il sapore è intenso e il gusto piccante è dovuto alla presenza di composti fenolici antiossidanti dell’olio extravergine di oliva.
Queste proprietà sono benefiche per il nostro organismo:

  • Antiossidanti
  • Antinfiammatori
  • Ipotensivi

La Puglia è una regione ricchissima di varietà di olio extravergine di oliva e ne rappresenta la terra per eccellenza.
Gli ulivi prosperano producendo varietà sempre più qualificate ed eccellenti e il fattore che porta ad una produzione sempre più rigorosa e fruttuosa. Un clima temperato per un olivo più genuino!

Nella tradizione Pugliese, questa tipologia di Olio extravergine di oliva può essere abbinato a piatti come il pancotto, fave e cicoria, pane e pomodoro, pesto e maionese, a crudo nelle insalate, pinzimonio e come tocco finale a filo su un bel piatto di orecchiette.

Requisiti per la produzione di olivo di oliva

  • Raccolta delle olive entro il 31 gennaio
  • La raccolta deve avvenire direttamente sulla pianta
  • Il tempo tra raccolta e macinazione non deve superare i 3 giorni
  • L’estrazione dell’olio può essere effettuata tramite strumenti meccanici, senza però alterarne le caratteristiche
  • L’acidità non deve superare il 0,6%

 

Hai mai pensato di assaggiare questa antichissima cultivar pugliese? Raccontaci

 

A cura di Anna Angeloro.
Appassionata di scrittura, laureata in lettere e beni culturali.

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