Oleolito alla Calendula: un elisir lenitivo e cicatrizzante

L’oleolito di calendula è un rimedio usato come antinfiammatorio e cicatrizzante in caso di ferite che fanno molta fatica a guarire ma anche per varicosi, emorroidi e geloni. Vediamo come realizzarla e quali sono gli ingredienti da associare all’Olio Extravergine di Oliva, prodotto fondamentale dell’oleolito.

Olio Evo e Calendula: un frutto ed un fiore a prova di benessere

La calendula è una pianta spontanea chiamata anche Calendula dei campi o Fiorrancio selvatico.
I terreni che predilige sono quelli incolti, vicino ai sentieri, alle strade ma anche ai vigneti. Nel mediterraneo è presenti in ingenti quantità e l’Italia ne è abbastanza ricca.
È una pianta annuale e la fioritura avviene nei mesi di maggio e settembre.

Il nome “Calendula” deriva dal latino “calendae” ovvero primo giorno di ogni mese per indicare la sua fioritura annuale e quindi dalla primavera all’autunno inoltrato.

La Calendula contiene:

  • triterpeni
  • flavonoidi
  • polisaccaridi
  • fitosteroli
  • olio essenziale
  • mucillagini
  • acido salicilico
  • sostanze amare

Il suo uso:

  • Impiegata per disfunzioni all’apparato genitale femminile
  • Azione antispasmodica sui dolori mestruali e addominali
  • Proprietà antinfiammatoria interna: coliti, gastriti, ulcere
  • Proprietà antinfiammatoria esterna (cicatrizzante, rinfrescante, emolliente, dermopatica): scottature, ferite, arrossamenti, irritazioni della pelle, ulcere della bocca, infiammazioni gengivali

Per ottenerne l’Oleolito, i fiori devono essere messi a macerare all’interno dell’Olio di Oliva le cui proprietà si uniranno a tutti i nutrienti dell’olio stesso. Ecco perché per la pelle è un vero e proprio elisi, un toccasana per il nostro benessere.

Tra le proprietà dell’oleolito di calendula abbiamo:

  • Lenitive e Cicatrizzanti (grazie alla presenza di Vitamina A e antiossidanti)
  • Antinfiammatorie
  • Antiarrossamento
  • Decongestionante
  • Idratante
  • Antirughe

Ricordiamo che l’oleolito di calendula veniva usato dai Greci e dagli Egizi per scopi terapeutici, essendo ricca di proprietà curative.

Chi può usarlo? In realtà tutti possono usufruire delle sue caratteristiche:

  • Adatto alla cute dei bambini
  • Lenire dermatiti da pannolino
  • Pelli sensibili
  • Pelli soggette ad allergie continue
  • Pelli irritate
  • Ferite che non riescono a cicatrizzarsi
  • Eczemi
  • Screpolature
  • Talloni screpolati
  • Ammorbidire pelle atopica
  • Scottature solari
  • Bruciore, prurito o dolore dovuto ad escoriazioni

Quando parliamo di oleolito, invece, ci riferiamo ad un concentrato oleoso ottenuto dopo la macerazione di un olio vegetale in sostanze funzionali liposolubili contenute in erbe, fiori, spezie, verdure.
Anche l’oleolito, come l’Olio Evo, va protetto dalla luce e quindi conservato in bottiglie di vetro scuro e a temperature che non superino i 30°.

Oleolito di Calendula fatto in casa

Ingredienti

  • 500gr di Olio di Oliva
  • 150gr di fiori di calendula secchi

Procedimento

  1. Dopo aver raccolto i fiori di calendula, lasciarli seccare riponendoli in un setaccio in un luogo caldo, asciutto e non esposto al sole diretto
  2. I fiori devono essere ben secchi così da evitare muffe o un successivo irrancidimento dell’olio
  3. Una volta pronti, inserire i fiori all’interno di un barattolo e ricoprirlo di Olio di Oliva
  4. Richiudere il barattolo, ricoprirlo di carta stagnola e conservarlo al buio per 30 giorni in un luogo asciutto e fresco
  5. Ricordare di agitare il barattolo almeno una volta al giorno
  6. Dopo i 30 giorni, filtrare l’Oleolito di calendula ed inserirlo in una bottiglietta di vetro scuro
  7. Ed ecco che l’Oleolito è pronto per essere utilizzato

Crema all’Oleolito di Calendula

Stesse proprietà e stesse caratteristiche li possiede anche la crema alla calendula con olio di oliva grazie anche all’uso di burro di karitè e cera d’api

Ingredienti

  • 20gr di fiori freschi di calendula
  • Olio Evo
  • 5gr di burro di Karitè
  • 5gr di cera d’api

Procedimento

  1. Realizzare l’oleolito di calendula (vedi ricetta sopra)
  2. Far sciogliere del burro di Karitè a bagnomaria, unendovi anche la cera d’api
  3. Amalgamare tutti gli ingredienti e filtrare
  4. Lasciar raffreddare il composto a temperatura ambiente fino a quando non sarà solidificato
  5. La crema è pronta per essere invasata e chiusa ermeticamente per poi essere riposta all’interno del frigo

Realizza l’Oleolito di Calendula per lenire e cicatrizzare le tue ferite e raccontaci i benefici apportati!

A cura di Anna Angeloro.
Appassionata di scrittura, laureata in lettere e beni culturali.

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