scelta olio pugliese o toscano

C’è un dato di fatto: i frantoi in Italia, in caso di carenza della materia prima (le olive), per mantenere la qualità del loro olio extra vergine si affidano ad altri produttori di olive pregiate in differenti zone della penisola. Cerchiamo di capire perchè.

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Sono stati messi a confronto 5 tipi di olio extra vergine analizzando l’interesse nel tempo a partire dal 2004:

Dall’indagine è emerso quanto segue.

L’olio Toscano sembra essere ancora quello più gettonato. Quasi di pari passo seguono tra le preferenze l’olio Pugliese e quello Ligure. Chiudono a ribasso l’olio Calabrese ed infine quello Siciliano.

Una provocazione: ma l’olio Toscano è tutto della Toscana?

Negli ultimi due anni si è verificato un forte calo di produzione di Olive in Toscana. Questa situazione ha messo in serie difficoltà i frantoi che hanno dovuto trovare altre fonti di approvvigionamento della materia prima. Dove? Dalle regioni con una produzione più ricca e con cultivar molto simili a quelle coltivate in Toscana: ad esempio la Puglia.

Noi di Olio Cristofaro, ad esempio, siamo stati contattati da frantoi della Toscana per una richiesta di acquisto di grossi quantitativi di olive.

Con questo post non si vuole assolutamente sminuire la qualità del pregiatissimo olio Toscano, ma è evidente che i frantoi, per mantenere la qualità del loro olio extra vergine (prodotto con olive NON toscane), si affida solo a fornitori di olive pregiate, quelli pugliesi.

E tu quale olio extravergione preferisci?

A cura della redazione di Olio Cristofaro

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