Olio extravergine d’oliva di frantoio: qual è il giusto prezzo?

I recenti scandali riportati dalla cronaca, fanno capire come occorre prestare la massima attenzione nella scelta del proprio olio extravergine di oliva.

Olio extravergine di oliva del frantoio

Può capitare che, in modo illegale, l’olio venga miscelato con altri oli, i quali, pur non essendo nocivi per la salute, gli fanno perdere la sua caratteristica purezza che, insieme alla genuinità e alta qualità, consente all’olio di essere etichettato come extravergine.
Di conseguenza, una buona soluzione per essere sicuri dei prodotti acquistati potrebbe essere quella di comprare l’olio direttamente nei frantoi. Il frantoio, infatti, rappresenta un’impresa di stampo artigiano, dotato dei più moderni ritrovati tecnologici, i quali consentono la raccolta, la spremitura e la lavorazione delle olive.

Il frantoio è, quindi, il luogo in cui avviene la produzione dell’olio extravergine di oliva e sono presenti due tipi di lavorazioni principali: il frantoio a freddo e a caldo. Nel primo tipo, le olive raccolte vengono macinate e la pasta viene lavorata tramite gramolatura, ossia la separazione dell’olio dalla matrice. Subito dopo, il prodotto viene fissato su strutture chiamate fiscoli e pressato tramite un sistema idraulico. Il tutto viene poi centrifugato per la separazione effettiva delle parti solide da quelle liquide. Alla fine, l’olio estratto sarà stato ottenuto sempre in presenza di una temperatura inferiore ai 27 gradi.

Questo è il metodo di estrazione che assicura la migliore qualità di olio extravergine possibile.

Al contrario, nel frantoio a caldo, sono presenti delle fasi di surriscaldamento in aggiunta a quelle già riportate. La presenza del calore diminuisce la qualità dell’olio estratto ma ne aumenta la resa. Occorre, quindi, avere bene in mente le differenze tra i due frantoi quando si decide di comprare l’olio extravergine di oliva in loco ed è consigliabile conoscere anche le sue principali caratteristiche organolettiche. Principalmente c’è il gusto: l’olio deve avere un sapore delicato ma aromatico. Anche il colore è importante: nelle qualità migliori esso appare intenso e corposo.

Prezzo dell’olio extravergine di oliva acquistato al frantoio

Nonostante sia uno dei Paesi leader nell’esportazione dell’olio, a livello legislativo, l’Italia risulta abbastanza carente di leggi che vadano a regolamentare in modo preciso la sua distribuzione. Ciò, inevitabilmente, si ripercuote sul prezzo: in commercio si possono trovare confezioni dai prezzi più disparati, ma occorre sapere che il prezzo di produzione per il funzionamento corretto e a norma di legge del frantoio, cioè considerando le operazioni di raccolta, trasporto, spremitura, molitura, centrifuga ed eliminazione delle impurità ha un prezzo che può raggiungere i 9 euro circa al litro.

Può essere, quindi, un buon compromesso anche a livello economico rivolgersi ad un frantoio per l’aquisto ma è sconsigliabile comprare un olio che già nel punto vendita è presente a un prezzo inferiore ai 4 euro. Inoltre, il prezzo nel frantoio viene stabilito anche dall’andamento della stagione che può essere diverso a seconda della regione e del territorio di coltivazione. L’olio extravergine di oliva ha un prezzo leggermente più alto, in quanto per la sua produzione servono costi più alti.

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