Qual’è il miglior olio per friggere?

Quale è il miglior olio per friggere

L’olio extravergine è in grado di conferire un gusto più ricco e saporito alle nostre fritture, donando alle nostre ricette una marcia in più. Ma qual è il miglior olio per friggere?

Quale olio utilizzate per friggere? Alessandro Di Pietro vi darà i consigli per la scelta migliore che renderà la vostra frittura perfetta.

Olio per la frittura: meglio olio extravergine o olio di semi?

L’alternativa migliore quando si parla di olio per friggere, ma in generale quando si parla di olio, è l’olio extravergine. Perché? L’Olio extravergine d’oliva è ricco di sostanze preziose per il nostro organismo. I grassi che contiene, inoltre, hanno una resistenza molto alta al calore. In effetti un dettaglio da valutare è il punto di fumo, ovvero la temperatura massima che un olio può raggiungere prima che cominci a bruciare e diventi quindi dannoso, decomponendosi e creando sostanze pericolose per i nostri organi.

L’olio extravergine è in grado di conferire un gusto più ricco e saporito alle nostre fritture. Esso sarà perfetto sia se verrà utilizzato per cuocere il pesce sia per friggere le verdure o altre pietanze.

Unica accortezza: non esagerare mai con il cibo fritto, anche se cucinato con il migliore olio.

Quale tegame scegliere per la friggitura?

Scegliere il tegame giusto per la propria frittura è il primo passo per ottenere fritti di qualità che delizino il palato dei proprio ospiti e della propria famiglia. Le padelle, ad esempio, non sono tutte uguali e per cucinare fritti di qualità servono modelli che rispettino determinate caratteristiche. L’utensile in questione deve avere prima di tutto un bordo alto, in modo da evitare che schizzi roventi fuoriescano dal perimetro del tegame, e deve essere della giusta dimensione rispetto alla quantità di cibo che abbiamo intenzione di cucinare. Meglio quindi informarsi anche sulla capienza della padella che vogliamo impiegare per le nostre fritture!
Per friggere le varie pietanze il fondo del tegame deve riscaldarsi in modo rapido ed uniforme, e quindi le padelle consigliate sono quelle in rame o acciaio ed alluminio insieme. Sconsigliate le padelle di solo acciaio. Non fatevi scoraggiare dal prezzo. Una padella di qualità non sempre è a buon mercato ma saprà regalarvi pietanze cotte meglio.

A cura della redazione di Olio Cristofaro

Vuoi sentire il profumo dell'olio fresco appena franto?

OLIO PUGLIESE CONFEZIONATO IN FRANTOIO

Per sentire l'intenso profumo di fresco. Sempre.
Olio Cristofaro: presente nella guida internazionale FLOS OLEI 2018. Classificato come uno dei migliori extravergine nel mondo
Vuoi rimanere aggiornato?
Iscriviti alla newsletters

Altri articoli che ti potrebbero interessare

Le frodi più frequenti e le differenze qualitative con gli oli di semi È bene diffidare di venditori occasionali privi di licenza che non rilasciano documenti di vendita. Per la frittura vengono spesso utilizzati gli oli ...
Pomodori confit sott’olio al forno: ecco come prepararli! I pomodori confit sott'olio al forno sono squisiti. Dotati di un gusto caramellato e speziato, possono essere utilizzati per condire la pasta, possono...
Cosa è il punto di fumo dell’olio? Il punto di fumo indica il grado di temperatura in cui il grasso contenuto negli alimenti inizia a decomporsi. Per questo motivo è importante capire c...
Come preparare una torta soffice all’olio di oliva La torta con olio di oliva è un dolce molto soffice e facile da preparare con ingredienti genuini che si trovano facilmente in casa. Perfetta per la c...
Come preparare i taralli all’olio extravergine e vino? Con l’arrivo dell’inverno viene proprio voglia di accendere i forni e mettere le mani in pasta! Oggi abbiamo deciso di rivelarti la ricetta dei delizi...
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *