Olio di oliva contro le screpolature da raffreddore

L’autunno è la stagione delle influenze che colpiscono anziani, adulti e bambini di ogni età. I mali di stagione sono dietro l’angolo: basta fare due passi e il raffreddore è assicurato! Quale rimedio migliore se non dell’olio di oliva? Ma come usarlo? Scopriamolo!

Combattiamo le screpolature con Olio di Oliva

La stagione fredda è ormai alle porte e cominciano a farsi sentire raffreddore e influenze che vanno ad attaccare il nostro sistema immunitario. Oltre a debilitarci, ci fa starnutire e soffiare il naso, ritrovandocelo spesso screpolato e arrossato.
Con l’avvicinarci dell’inverno la stagione dei raffreddori è ufficialmente cominciata. Interi pacchi di fazzoletti in ogni tasca della nostra borsa, ci prepariamo ad affrontare il periodo degli starnuti, del mal di gola e del fastidiosissimo naso che cola, con tanto di difficoltà respiratorie e senso di apnea.

A furia di soffiarci il naso, poi, è normale e piuttosto comune che si screpoli. Il contatto costante della pelle con i fazzoletti, quello sfregamento continuo, porta all’irritazione cutanea, con dei risultati piuttosto antiestetici: arrossamenti e pellicine bianche attorno alle narici.

Per chi poi ha un naso particolarmente delicato, si tratta di una vera e propria tragedia! Ma non facciamone un dramma, e scopriamo assieme quali sono i migliori rimedi al naso screpolato, rimedi della nonna inclusi.

Quale ottimo rimedio naturale? Beh, è sufficiente un po’ di olio di oliva! Non è uno affatto uno scherzo, ma una delle tante verità che i nostri nonni hanno sempre saputo, ma che la scienza ha tirato fuori solo da pochi anni.
L’olio di oliva contiene oleocantale ed ha lo stesso effetto dell’ibuprofene, uno degli antidolorifici e antiinfiammatori più conosciuti del mondo.

In pratica si tratta del responsabile del sapore pungente dell’olio stesso: una volta riprodotta questa molecola in laboratorio, è stato visto che essa è in grado inibire gli enzimi COX-1 e COX-2, che sono presenti nel nostro corpo in seguito ad un’infezione, esattamente come fa l’ibuprofene.
Secondo gli studiosi, la presenza dell’oleocantale è un altro dei motivi del salutare successo della Dieta Mediterranea, dove l’olio rappresenta un protagonista non solo gustoso, ma anche prezioso.

Olio di oliva: Rimedi contro le screpolature da raffreddore

Il raffreddore ci porta a soffiarci il naso in continuazione e l’attrito delle narici coi fazzoletti crea delle antiestetiche screpolature.
Un rimedio fai da te per contrastare il naso screpolato, è quello di usare semplicemente l’olio di oliva. Il suo effetto sarà velocissimo e basterà infatti, spalmarne alcune gocce sulla pelle arrossata che subito diverrà più morbida e idratata.

Se il tuo bambino ha passato la giornata a soffiarsi il naso avrà tutto il nasino rosso e screpolato. Prima di metterlo a letto spalmagli un po’ di olio di oliva: lo aiuterà a respirare meglio oltre ad ammorbidirgli la pelle arrossata.

Un altro metodo molto efficiente, è l’applicazione di olio di caldo, bisogna mettere a scaldare su un fornellino due cucchiai d’olio extravergine d’oliva senza però farlo diventare bollente ma ben caldo, quindi scoprire il torace e massaggiarlo ripetutamente con le mani unte di olio e coprirsi andando immediatamente a letto.

Realizzare un impacco emolliente fatto in casa non è difficile e ti permetterà di ridurre il rossore, diminuire le screpolature e proteggere la pelle da irritazioni future.

Per prepararlo ti serviranno un cucchiaio di burro di karitè, uno di miele e uno d’olio di oliva. Sciogli il burro a bagnomaria, poi aggiungi il miele e l’olio e mescola fino a ottenere una pomata omogenea da spalmare sul naso. Tieni in posa almeno 20 minuti e risciacqua.

Puoi preparare l’impacco e applicarlo anche una volta alla settimana, per prevenire ulteriori irritazioni e screpolature.

 

Hai mai usato l’olio di oliva come impacco contro il raffreddore e le screpolature del naso? Raccontacelo!

 

A cura di Anna Angeloro.
Appassionata di scrittura, laureata in lettere e beni culturali.

 

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