Consigli sull’acquisto dell’olio extravergine? Ecco come valutarne la bontà dell’olio!

consigli acquisto olio extra vergine di oliva

Molto spesso la scelta dell’acquisto di un olio di oliva si basa esclusivamente su alcune diciture indicate in etichetta. I termini: extravergine, prima spremitura, spremuto a freddo, colore, DOP ecc… rappresentano quei termini che in qualche modo influenzano il nostro acquisto. Ma vediamo di capirci qualcosa in più!

Ogni termine deve essere pesato e non sempre sottintende il significato che spesso inconsciamente attribuiamo. Analizziamoli più nel dettaglio.
  1. Non corrisponde al vero che un olio perché extravergine sia automaticamente buono: ogni prodotto alla sua identità che composta da molte variabili (tipo di cultivar, dalla lavorazione, dalla provenienza, ecc..).
  2. L’indicazione di prima spremitura non garantisce una particolare e attenta operazione di lavorazione delle drupe in quanto non c’è una “seconda” spremitura. Non è corretto, se non per convenzione, definire l’olio extravergine d’oliva ottenuto a freddo in quanto le lavorazioni avvengono a una temperatura che non deve, di norma, superare i 27 gradi centigradi.
  3. Il colore dell’olio verde giallo di diverse tonalità e intensità, non è un valore che attesti la qualità organolettica ma denuncia solo il grado di maturazione delle drupe. Solo dei riflessi rossastri potrebbero essere indici di conservazione non adeguate e lunga esposizione alla luce diretta.
  4. Il piacevole pizzicore che si avverte in gola dopo aver deglutito l’olio non è indice di manipolazioni o comunque di scarso valore: è la caratteristica che conferma lo stato di gioventù e di ricchezza polifonica positiva.
  5. L’olio che riporta in etichetta la provenienza oppure l’origine delle olive non è automaticamente definibile di alta qualità poiché la legislazione in vigore non è stilata in modo puntuale.
  6. Gli oli extravergine di oliva riportanti in etichetta l’acronimo DOP (Denominazione di Origine Protetta) indicano che sono rispondenti al disciplinare di produzione corrispondente perché è stato certificato da un Organismo di Controllo.

Ora hai qualche elemento in più per fare le giuste valutazioni. Ma sicuramente uno degli aspetti da analizzare è la credibilità che trasmette il venditore e la presenza di certificazioni.

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