prezzo olio di oliva 2016

Prezzi olio di oliva 2017: quali sono i fattori determinanti?

Il periodo migliore per comprare olio extravergine di oliva di qualità è l’autunno quando, andando direttamente dal produttore o recandosi al frantoio, è possibile comprare olio nuovo e gustare un prodotto genuino e dalle elevate qualità organolettiche. Ma quale sarà il prezzo dell’olio nuovo 2017? In generale, quali fattori influenzano i prezzi di vendita?

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Quanto incidono i costi di manodopera sul prezzo dell’olio?

costi manodopera incidono sul prezzo dell'olioAnalizziamo i primi fattori determinanti influenti e legati all’albero e ai frutti: i costi di produzione, ed in particolare i costi della manodopera.

Una coltivazione di uliveto non si autogestisce ma richiede continua manutenzione. Se la coltivazione è diretta, ovvero c’è l’agricoltore che coltiva e produce avvalendosi unicamente delle sue risorse, si è nella classica situazione di poter abbattere i costi gestendo in autonomia tutte le attività necessarie.

Viceversa, se si è proprietari/produttori e non coltivatori  (perchè magari non si è attrezzati o perchè la coltivazione dell’uliveto non rappresenta l’attività principale), i costi cominciano a diventare rilevanti. Questo perchè c’è bisogno di manodopera esterna, necessaria per effettuare tutte le attività per portare a compimento la produzione.

Ma quale è la manodopera necessaria?

Costi di potatura

La potatura è una attività che in genere si svolge in primavera. Rappresenta una delle attività più delicate e decisive ed è consigliabile sempre affidarla a professionisti. Il costo complessivo dipende dal numero di alberi da potare e considerando che il costo per la potatura di 1 albero è di circa 5€.

Costi di aratura

L’aratura, per coltivazioni dove non è previsto l’inerbamento, rappresenta un’importante attività di manutenzione. Chi è del settore consiglia l’eliminazione di erbacce perchè portatrici di parassiti. In ogni ciclo di produzione sono necessarie dalle 3-4 arature, dipende molto dall’annata e dalla piovosità, e il costo di una aratura è di circa 50€ a ettaro.

Costi dei trattamenti con pesticidi o prodotti naturali

Anche questa tipologia di manutenzione è importante, a volte decisiva per salvaguardare l’intera produzione da attacchi di parassiti. Qui bisogna considerare sia il costo dei prodotti impiegati, naturali (se biologico) o fitosanitari (se convenzionale), che il costo della manodopera per effettuare il trattamento. Sono necessari dai 2-3 trattamenti l’anno e i costi dipendono dai prodotti impiegati. Il costo del solo trattamento è di circa 30€-40€ a ettaro.

Costi raccolta olive

Rappresenta una delle fasi finali del processo di produzione. Anche in questo caso, o si è attrezzati con abbacchiatori propri, trattori e compressori, oppure bisogna affidarsi ad una squadra di operai esterna che provveda alla raccolta con un costo che in genere si aggira sui 18€ per quintale di olive raccolte.

Quanto incidono i costi di molitura sul prezzo dell’olio?

quanto incidono i costi di molitura sul prezzo dell'olioLa molitura rappresenta la fase finale del processo di produzione. Scegliere una molitura tradizionale a freddo permette di estrarre una quantità minore di olio, ma con una qualità nettamente superiore rispetto ad altre tecniche, qualità che incide sul prezzo. I prezzi della molitura variano da regione a regione, da frantoio a frantoio ma in genere si aggirano sui 12-15€/quintale.

Costi di etichettatura, lattine e imballi

Chi commercializza olio extra vergine deve mettere in conto ulteriori costi legati alla stampa delle etichette e all’acquisto dei contenitori per il trasporto e gli imballi.

Qui in genere i costi dipendono dai quantitativi acquistati, ma in linea di massima:

  • il prezzo di un imballo può variare dai 0,30 ai 0.50€;
  • il costo di una etichetta fronte-retro varia dai 0,20€ ai 0,30€
  • il costo di una lattina varia da 1,30€ a 1,50€

Aumento del prezzo causato dal calo della produzione

aumento del prezzo causato dal calo di produzioneOltre ai fattori appena descritti, i prezzi dell’olio dipendono anche dalla qualità. Un olio pugliese prodotto nella Capitanata, ad esempio, ha qualità organolettiche e un sapore equilibrato dovuto al microclima e al terreno, che contribuiscono a renderlo un prodotto unico e pregiato. Un olio prodotto in questa zona ha un costo più alto rispetto a oli prodotti in zone con produzioni meno pregiate.

Ma il vero fattore determinante è la quantità di materia prima prodotta: le olive. Se l’annata è caratterizzata da una particolare scarsità di materia prima il prezzo può inesorabilmente salire. Il 2016, ad esempio,  è stata un’annata un pò particolare che ha determinato una scarsità della materia prima (olive) causata dal clima e dall’infestazione da mosca olearia. Quest’ultima ha distrutto parecchi raccolti inficiando anche sulla qualità dell’olio prodotto con le olive degli uliveti sopravvissuti.

Nel 2016 a livello nazionale si è registrato un calo di produzione del 48%. Questo ha determinato inevitabilmente un aumento dei prezzi delle olive e di conseguenza del prodotto finale: l’olio.

Aumento del prezzo causato dalla bassa resa

aumento del prezzo causato dalla bassa resaAltro fattore che potrebbe incidere sull’aumento dei prezzi è la resa bassa.

Ad esempio a causa delle condizioni climatiche e alla stagione particolarmente piovosa, le rese nel 2016 sono state particolarmente basse. Per la Peranzana, nel mese di ottobre 2016 le rese si aggiravano sul 10%: con 1 quintale di olive vengono prodotti appena 9-10 litri di olio.

E’ facile comprendere che per coprire i costi di produzione di un quintale di olive, è necessario aumentare il prezzo di 1 litro di olio.

Quanto deve costare 1 litro di olio extra vergine 100% italiano?

In sintesi, una coltivazione di uliveto ha dei costi di:

  • manodopera
  • molitura

Se l’annata non è tra quelle fortunate, è possibile che una bassa produzione e/o bassa resa possa essere determinante per l’aumento dei prezzi dell’olio.

Da tutte queste considerazioni è facile immaginare che il prezzo per litro non può scendere al di sotto dei 9-10€/litro. Acquistare un olio ad un prezzo inferiore, vuol dire acquistare sicuramente un olio NON extra vergine e NON 100% italiano.

Come riconoscere un buon olio nuovo

Spremitura a freddo olio non filtrato

Stabilite tali caratteristiche resta da sottolineare che un olio comprato a pochi euro al litro, magari nella grande distribuzione, non può essere un vero olio di oliva di qualità perché i costi di vendita non coprirebbero i costi di produzione.

Molti hanno remore a comprare olio nuovo perché il costo è solitamente più alto e hanno paura che in realtà dietro tale dicitura si celi un olio degli anni precedenti. In realtà le caratteristiche di un olio sono tali che con un po’ di esperienza è possibile riconoscere se è invecchiato. L’olio nuovo alla vista appare di un colore più forte, tendente più al verdognolo che al giallo. Spesso, soprattutto se la spremitura è stata tradizionale, è possibile vedere delle particelle in sospensione che altro non sono se non pezzetti di frutto e di seme. Queste particelle non rappresentano un difetto dell’olio, anzi, permettono all’olio di arricchirsi ancora per qualche mese degli antiossidanti di cui i frutti sono ricchi. All’olfatto ha note aromatiche inconfondibili di frutti appena raccolti e di erba.

L’olio nuovo si riconosce, infine, per il sapore che, per chi è al primo assaggio, può sembrare poco gradevole, ma basta assaporare più di una volta per apprezzare il carattere deciso. L’olio che arriva da una recente molitura a freddo delle olive ha un sapore amaro e piccante al palato e che lascia un pizzicore alla gola. Può essere apprezzato soprattutto a crudo con insalate, bruschetta e zuppe di legumi o verdure. Perché nonostante i prezzi dell’olio nuovo sceglierlo? Semplicemente perché per i primi mesi conserva una maggiore quantità di antiossidanti, elementi essenziali per la protezione della salute di cuore, arterie e per un’importante prevenzione dei tumori grazie ai benefici sul colon.

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2 commenti
  1. Marusca
    Marusca dice:

    Il prezzo della potatura a 5 € ad albero non esiste da nessuna parte occorrono almeno 40 € ad albero e dell’aratura ci vogliono 120,00 € ad ettaro

    Rispondi
    • oliocristofaro
      oliocristofaro dice:

      Ciao Marusca, i prezzi applicati sono riferiti al nostro territorio, in Capitanata. Le variabili che possono incidere sui prezzi possono essere tante: esempio le dimensioni dell’albero.

      Rispondi

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