L’olio extravergine d’oliva è uno dei capisaldi su cui di fonda la dieta mediterranea. Questo prodotto di eccellenza, oltre che apportare importanti benefici per la salute e il benessere, rappresenta anche l’Italia in tutto il mondo. Ma non tutti gli oli presenti sullo scaffale del supermercato sono uguali e non è detto che facciano tutti bene. Vediamo perchè!
L’olio extravergine affiorato è un particolare tipo di olio extravergine molto pregiato. Nel campo degli oli, esso è tra i più preziosi, in quanto è il primo olio che viene recuperato durante la fase della spremitura. La sua particolarità sta nell’antica tecnica di estrazione naturale attraverso il quale è lavorato. L’ olio affiorato infatti, non è sottoposto ad alcun processo di filtrazione tramite macchinari. Continua a leggere
Prima spremitura a freddo, seconda spremitura, olio della sansa di oliva… oggi sono tanti gli argomenti di discussione. Vediamo di fare un pò di chiarezza sull’argomento.
Continua a leggereCapita di frequente che sulle etichette dei vari prodotti di olio extra vergine siano riportate delle indicazioni come “olio non filtrato”. Si tratta di un olio che non ha subito alcun processo di filtrazione e viene confezionato allo stato naturale appena dopo la spremitura. Ma vediamo di capire meglio le differenze tra olio filtrato e olio non filtrato.
L’olio extravergine di oliva è un vero e proprio toccasana per la nostra salute, ma per usufruire in pieno di tutte le sue qualità bisogna consumarlo fresco di annata. Proprio per questo l’olio novello è uno dei prodotti più richiesti e consumati.
Un olio extravergine è detto monocultivar o monovarietale quando è estratto da un’unica varietà di olive. Solo una piccola parte dell’olio extra vergine di olive che viene prodotto in Italia è monocultivar, perché di solito quasi tutti gli oli vengono prodotti dalla miscelazione di oli estratti da diverse varietà di olive, la cosiddetta arte del “blending”.
Per ottenere un olio extra vergine d’oliva con caratteristiche di qualità è necessario che tutte le operazioni, sia in fase di coltivazione dell’olio sia nel corso della lavorazione dei frutti, siano effettuate tempestivamente e con cura secondo quanto di seguito indicato:
Continua a leggereComprare l’olio extravergine al supermercato? Certo, ma si corre sempre il rischio di acquistare un olio non di buona qualità e di dubbia provenienza. Ecco perché sempre più persone decidono di comprare olio extravergine di oliva direttamente al frantoio o dal produttore. Se non filtrato, l’olio appena franto potrebbe formare una leggera posa sul fondo bottiglia. E’ possibile effettuare un filtraggio in casa per eliminarla?
Continua a leggereConservare bene l’olio extravergine di oliva, specialmente quello appena spremuto, consente di farlo durare a lungo, mantenendo invariate le proprie caratteristiche chimiche ed organolettiche. Bisogna comunque difenderlo da suoi principali nemici: le alte temperature, la luce e l’ossigeno dell’aria.
Chi non è del settore fatica a comprendere i motivi per cui un vero olio extra vergine non può costare meno di 9€/litro (se non di più!). Proviamo a spiegarlo in questo articolo.
L’olio di oliva è un prodotto alimentare per cui l’analisi sensoriale, basata sul sistema panel test, costituisce una discriminante merceologica. Un olio deve essere sottoposto all’assaggio secondo una particolare metodologia, al fine di determinare, mediante punteggio, la categoria merceologica di appartenenza.
La saggezza popolare con il proverbio “olio nuovo, vino vecchio”, individua chiaramente che con l’invecchiamento l’olio peggiora sempre ed è buona regola consumarlo nella stessa annata di produzione. Continua a leggere
Produciamo olio extravergine biologico pugliese confezionato in frantoio appena dopo la spremitura. In qualsiasi mese dell’anno deciderai di consumarlo, sentirai sempre l’intenso profumo di fresco.



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