Come disse Ippocrate, il corpo umano è un tempio e come tale va curato e rispettato. Partendo da questo presupposto, possiamo sfruttare al massimo i nutrienti presenti in natura, applicandoli alla perfezione sia per svolgere un’alimentazione corretta che utilizzandoli per la cura del nostro corpo. Ecco che entrano in scena l’olio d’oliva e lo yogurt, ricchi di sostanze benefiche sia per l’organismo che per la pelle. Ma qual è il connubio che li lega? Questi componenti possono lavorare in sinergia sia costituendo un impacco benefico per i capelli che divenendo i protagonisti di sane e genuine ricette. Analizziamoli in modo approfondito.
Presente sul mercato in tempi recenti, pur avendo una nascita storica e rappresentando ancora una nicchia di prodotto, costituisce una proposta tecnica particolare e di interesse.
Questo liquore è uno dei pochi amari non prodotto da erbe ma dall’infusione delle foglie di ulivo unitamente alla infusione delle bucce di arancia e di limone. Oltre ad essere gradevole e piacevole nel gusto, contiene delle importanti proprietà terapeutiche.
I due condimenti più utilizzati per condire, insaporire le pietanze sono il burro e l’olio extravergine di oliva. L’uno di origine animale, l’altro di origine vegetale. Ma i due condimenti possono essere usati indistintamente? A parte il gusto personale, dal punto di vista nutrizionale cosa cambia? Cerchiamo di fare il punto della situazione e capire quale è il miglior “grasso” da utilizzare in cucina.
Peperoni sott’olio pugliesi, una specialità da consumare come antipasto o con abbianemnti ai vini rossi e alla carne. Una variante prelibata sono i peperoncini piccanti sott’olio, molto apprezzata dagli amanti del piccante e molto facile da preparare in casa. Ma vediamo gli ingredienti e la preparazione di entrambe le ricette.
L’olio appena franto in alcuni casi presenta delle particelle in sospensione che altro non sono se non pezzetti di olive. In questo caso si è di fronte ad olio non filtrato, prodotto non semplice da trovare in commercio, ma ricco di caratteristiche particolari che lo rendono un prodotto prezioso per la salute.
Le olive sono un tratto distintivo di molti piatti delle zone produttrici. Danno sapore e colore alle insalate, ai ripieni, ai sughi e alle salse; servono da guarnizione ad un gran numero di pietanze e bevande ed anche come condimento e aperitivo.
Le ricette con olio nuovo, alimento ricco di proprietà organolettiche salutari, non dovrebbero mai mancare sulle nostre tavole. Vediamo alcune delle prelibatezze che possiamo creare con l’olio di prima spremitura.
L’affermazione della “dieta mediterranea” quale regime alimentare in grado di prevenire malattie tipiche della società industrializzare quali: obesità, aterosclerosi, ipertensione, diabete, ha fatto riscoprire anche agli italiani il piacere di usare diffusamente l’olio extra vergine d’oliva. Continua a leggere
È bene diffidare di venditori occasionali privi di licenza che non rilasciano documenti di vendita. Per la frittura vengono spesso utilizzati gli oli di semi, di cui le denominazioni commerciali sono rappresentate da “olio di semi vari” o “di soia”, e che a fine frittura si buttano via, ma per capire bene la differenza qualitativa con l’olio extravergine di oliva dobbiamo analizzare il suo processo produttivo. Continua a leggere
A temperatura elevata, e in presenza dell’ossigeno atmosferico, i fenomeni di ossidazione, che i grassi subiscono anche a temperatura ambiente, accelerano notevolmente il loro corso. Continua a leggere
La Puglia è da sempre, terra di grandi vini e di grandi oli. L’ingrediente principale per conservare le verdure sott’olio, secondo la tradizione della cucina pugliese, è proprio l’olio extravergine d’oliva.
Produciamo olio extravergine biologico pugliese confezionato in frantoio appena dopo la spremitura. In qualsiasi mese dell’anno deciderai di consumarlo, sentirai sempre l’intenso profumo di fresco.



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